Il botulino preoccupa molto, soprattutto quando ci troviamo ad aprire barattoli. Il dettaglio più pericoloso a cui fare attenzione
Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, in Italia, la maggior parte dei casi di botulismo è correlata al consumo di prodotti di origine vegetale, ed ogni caso identificato di botulismo alimentare, infatti, può costituire un’emergenza di salute pubblica soprattutto nel caso in cui l’alimento coinvolto sia di larga distribuzione (come gli alimenti di produzione industriale).
Ai fini della tutela della salute pubblica ogni alimento potenzialmente contaminato dalle tossine botuliniche, deve essere immediatamente ritirato dal mercato e dalle dispense domestiche.
Il botulismo alimentare può colpire a tutte le età e i sintomi si possono manifestare da poche ore fino a 15 giorni dall’assunzione dell’alimento contaminato. La sintomatologia varia da forme lievi a forme più importanti, che possono avere esito fatale. I sintomi più comuni sono:
Secondo i dati dell’Osservatorio, nel nostro paese la maggior parte dei casi di botulismo sono causati dalla preparazione casalinga delle olive nere in acqua, conserve di funghi sott’olio, conserve di cime di rapa, conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).
E’importante quindi saper riconoscere la possibile presenza di botulino nei barattoli di alimenti che abbiamo in casa. Il primo segnale di allarme è sempre il gonfiore del barattolo, che può indicare la presenza di gas causata dal botulino, oltre alla colorazione alterata del contenuto e la presenza ad esempio di grumi o altri elementi sospetti. L’odore anche è un segnale a cui fare attenzione.
Fondamentale è seguire le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità per preparare delle conserve vegetali sicure in casa: anzitutto è necessario cuocere le verdure in una soluzione di acqua e aceto in uguale percentuale, invasarle e aggiungere l’olio e pastorizzare dopo aver chiuso il barattolo.
La pastorizzazione si ottiene immergendo completamente il vasetto pieno e chiuso ermeticamente in acqua, fino ad arrivare al bollore per un tempo che deve essere proporzionale alla grandezza del vasetto. Per vasi da 350-400 g sono sufficienti 15-20 minuti di trattamento.
Attenzione anche alle marmellate e alle confetture, per la cui preparazione è importante utilizzare frutta e zucchero in parti uguali. Se si riduce il quantitativo di zucchero deve essere aggiunto succo di limone in quantità tale da rendere la frutta sufficientemente acida (pH <4.6) da bloccare lo sviluppo dei clostridi produttori di tossine botuliniche. Le olive e gli altri prodotti in salamoia per dovrebbero essere preparati utilizzando 100 g di sale per ogni litro di acqua.
Scopriamo insieme quali sono i pesci che è bene non portare ma tavola e per…
Scopriamo insieme una moneta dal valore incredibile che possiamo avere in casa e non lo…
Queste dieci spezie sono indispensabili in casa, hanno incredibili benefici per la tua salute oltre…
In tutte le case ci sono vecchi oggetti che non si usano più e che…
C'è ancora tempo per fare tutte queste domande in scadenza il 28 febbraio: quali Bonus…
Scopriamo insieme quali sono le mozzarelle più buone che possiamo comprare quando andiamo al supermercato!…